Coltivare la menta: caratteristiche e proprietà della pianta
Vuoi coltivare la menta all’interno del tuo orto o del tuo balcone? Ecco alcune indicazioni utili sulle tecniche per farlo al meglio e sulle caratteristiche di questa tipologia di pianta, molto utilizzata sia per cucinare che per accompagnare a the e tisane.
Coltivare la menta: caratteristiche della pianta
La menta fa parte della famiglia delle piante lamiaceae, come la salvia, il timo e il rosmarino. La menta è una specie molto utile al nostro orto in quanto sgradita a numerosi parassiti. Possiamo dire, quindi, che si tratta di un ottimo “vicino” per coltivare al meglio e proteggere molte tipologie di ortaggi. In particolare, il primo consiglio che vogliamo suggerirvi, è quello di farla crescere nei pressi delle piante di pomodoro.
Suggerimenti utili per la coltivazione della menta
La menta si adatta molto bene ai climi temperati. Non ama il gelo. Per quanto riguarda l’esposizione della pianta, è bene evitare il pieno sole nelle zone più calde: si tratta, infatti, di una pianta aromatica che predilige la coltivazione nella “mezzombra”. La terra migliore per coltivare la menta dovrebbe essere di tipo “drenante” e al tempo stesso ben fertile: ricca di humus, insomma, e sostanza organica.
Qualora si decida di coltivare la menta in vaso, vi consigliamo di utilizzare un contenitore di buona dimensione (diametro almeno 40 cm). E’ preferibile non piantarla troppo vicino ad altri ortaggi o erbe perché tende a invadere tutto lo spazio adiacente. Le sue proprietà anti-parassitarie, infatti, sarebbero comunque preservate. Essendo, infine, una pianta che ama crescere su di un terreno ricco di humus è opportuno rinnovarlo ogni due o tre anni.
Come iniziare a coltivare la menta
La pianta della menta si riproduce facilmente tramite seme oppure tramite talea. Se vogliamo cominciare a coltivarla possiamo quindi decidere se partire appunto da seme, acquistando un esemplare giovane in vivaio, oppure ancora procurandoci una piantina da trapiantare moltiplicandola per talea. La talea di menta, del resto, è molto semplice e veloce, ed è sicuramente preferibile rispetto alla coltivazione da seme.
Il terreno intorno alla pianta di menta deve essere tenuto pulito dalle erbe infestanti, operazione abbastanza semplice visto che la menta è un cespuglio vigoroso e ben compatto. La sarchiatura, inoltre, è utile anche perché zappettando la terra, questa si ossigena notevolmente. Il terreno dove far crescere la pianta di menta non deve essere troppo secco: quindi, in periodi di caldo, occorre bagnare frequentemente le piante. Più le piantine sono giovani e più soffrono la siccità. Un consiglio utile per innaffiare al meglio queste specie, ma anche tante altre tipologie di piante, è evitare di bagnare le foglie e far cadere l’acqua direttamente sul terreno.

La pianta della menta ha un vigore straordinario e anche se viene tagliata completamente riesce sempre a ricrescere. Come detto si tratta di una pianta officinale ricca di proprietà ma il più famoso beneficio portato dalla menta è l’effetto balsamico per le vie respiratorie. La menta, inoltre, è anche particolarmente indicata per aiutare la digestione.

