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Il taglio del prato: quando farlo e ogni quanto

Piu che dirvi semplicemente ogni quante volte tagliare vogliamo darvi una spiegazione affinché voi capiate l’importanza di tagliarlo nel giusto periodo sapendo i motivi di questa indicazione.

Taglio del prato: l’importanza della fotosintesi

Tutte le piante per esistere  hanno bisogno della luce solare, la funzione che svolge la pianta grazie alla clorofilla contenuta nelle foglie è, infatti, la fotosintesi: ossia la trasformazione dei raggi solari in energia chimica, Questo prezioso processo fa si che le foglie siano di colore VERDE.

Il nostro prato è semplicemente una pianta in tutto e per tutto e la sua foglia è la parte superiore del filamento di colore verde brillante che noi tagliamo regolarmente se vogliamo dire una volta alla settimana. E’ infatti è di questo colore  proprio grazie al Sole indifferentemente se il prato sia tagliato a 3 cm. o se sia alto a 8/10  cm.

Tagli frequente del prato per favorire l’ingresso della luce

Il taglio molto frequente è cio che permette alla luce di penetrare all’interno del manto e irradiarlo rinverdendolo tutto fino al collo della sua radice.

Soffermandoci proprio su questo punto bisogna dire che 8/10 cm. è altezza massima di penetrazione del sole. A nostro avviso, se lasciassimo crescere troppo  il prato,  il sole non arriverebbe ad irradiare le foglie interne che riaffiorerebbero al taglio successivo con il risultato di avere un forte ingiallimento della foglia .

Per questi motivi se un prato è tagliato ricorrentemente permetteremmo al sole di entrare ed irradiare tutta la foglia fino al collo della propria radice ,con il risultato che il nostro prato sia sempre bello verde .Se invece lasciassimo crescere il prato oltre l’altezza massima di penetrazione ( 8/10 cm. ) inevitabilmente ci sarebbe un progressivo ingiallimento . Cio potrebbe inoltre trasformarsi in un indurimento della foglia a ridosso del collo, un filamento duro e robusto di colore giallo tendente al marrone .

E’ bene dire che ogni prato si recupera con le giuste cure, la cosa che cambia da caso a caso sono le tempistiche che per la ripresa: piu è grave il danno piu tempo ci impiegheremo per risanarlo e farlo ritornare bello verde e tenero.

Il taglio del prato a seconda dei periodi dell’anno

Giardinieri e operatori del settore iniziano a  tagliare tutti i prati settimanalmente  a partire dal mese di aprile fino al periodo di ottobre. Nei mesi di novembre e marzo, invece, intervengono circa una volta ogni 15 giorni e nei rimanenti mesi al bisogno. Seguendo questa scaletta al massimo si rischierebbe di tagliare il prato qualche volta in più ma al tempo stesso si ottiene costantemente un’erba verde e rigogliosa.

Il taglio del prato: quando farlo e ogni quanto

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