Modalità e posizione di taglio per le potature invernali

Le giornate invernali a Roma del periodo di gennaio e febbraio, anche se lentamente, tendono progressivamente ad allungarsi ma nonostante ci siano avvisaglie di timido sole, in realtà le piante sono ancora in pieno riposo vegetativo.
In questo periodo, approfittando di questa situazione, si può intervenire sia nell’orto che in giardino, effettuando alcuni interventi di manutenzione e di potatura, volti ad alleggerire la pianta per favorirne la migliore ripresa primaverile. E’ importante, quindi, quando si parla di potature invernali, agire con metodo.
Ci sono in generale delle regole base che evitano gli errori più evidenti. Innanzitutto, a meno di cause particolari, meglio non tagliare i rami di diametro superiore agli 8 cm, perché la ferita causata alla pianta può provocare gravi danni.
Le modalità di taglio per le potature invernali
Un ltro aspetto interessante delle potature e in particolare quelle si effettuano in inverno, riguarda la modalità di taglio. E’ importantissimo che il taglio sia il più possibile netto. Sono assolutamente da evitare gli strappi o le scalinature. Per questa ragione, in caso di recisione di rami di grandi dimensioni, è utile eseguire un taglio della corteccia nella parte inferiore in modo che, anche in caso di caduta, non si formino lacerazioni.
Potature d’inverno: la posizione del taglio
Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione per quanto riguarda le potature è la posizione del taglio. Specialmente i rami di dimensione generosa non si tagliano mai a fil di tronco. Questo riduce la formazione di ricacci indesiderati e limita la possibilità di attacchi patogeni direttamente sul fusto della pianta.

Come spuntare i rami durante la potatura
Quando durante la potatura si procede con le spuntature, è bene tenere sempre un ramo inferiore che vada a prendere il posto di quello tagliato. In questo modo, il ramo che viene reciso esercitava per la pianta delle funzioni sia statiche che vegetative che devono, con il tempo, essere recuperate da altri rami.Con tale sistema, detto taglio di ritorno, si riesce a mantenere l’equilibrio generale della pianta mantenendo un controllo dimensionale della pianta riducendone la chioma.
